BIBLIOTECA MONZA
BRIANZA 

Monza 2011 concorso

buonomo veglia srl   architettura ingegneria

Il complesso si presenta come sommatoria di periodi, linguaggi ed elementi architettonici eterogenei stratificatisi nel tempo. Il recupero, attraverso un restauro integrativo, prosegue in tale direzione. Alla valorizzazione degli elementi storici preminenti (il volume della chiesa, gli spazi della caserma con volte a botte, il delicato chiostro con la sala e le esili colonnine in ghisa) si affianca l’addizione armonica di nuovi volumi, ambienti e corpi di fabbrica funzionali ad una piena rifunzionalizzazione.
L’obiettivo perseguito dal progetto è la coesistenza armoniosa di due azioni. Il recupero filologico, rispettoso dell’identità primaria del complesso edilizio, da una parte, in modo da riscoprirne tutto il valore storico-artistico attualmente travisato e camuffato. E dall’altra, la realizzazione di una “biblioteca” come centro della vita culturale della città, viva, funzionale, moderna, tecnologica.
Il punto focale della nostra proposta per la re-invenzione della Biblioteca si fonda sull’estrema enfatizzazione dello spazio della corte centrale. L’edificio funziona sia come risorsa per la comunità che come cuore sociale dove il confine tra interno e esterno è labile e la nozione di spazio pubblico fluido è la guida principale.

 

Criteri funzionali

Gli spazi sono distinti secondo cinque funzioni:

- A Settore ingresso con le informazioni generali e i servizi legati alla comunità


- B Area adolescenti e giovani adulti strettamente legata a quella seguente


- C Area didattico multimediale / laboratorio di idee


- D Servizi bibliotecari classici a scaffale aperto

- E Spazi per eventi espositivi, culturali e di spettacolo


Spazi e funzioni sono profondamente interconnessi e hanno confini non rigidamente delimitati. La flessibilità, soprattutto per il settore A è essenziale.
Partendo dallo schema logico dei percorsi e delle relazioni funzionali individuato dal DPP, si è individuato un concept metaprogettuale (vedi figura) su cui si basa il progetto preliminare. Il metaprogetto, ancora estraneo alla localizzazione spaziale delle funzioni, può infatti essere sintetizzato con una schematizzazione dei flussi logici in cui si individuano i vincoli funzionali alla base del progetto.
Il settore di ingresso (A), fulcro del progetto, è accessibile da due punti contrapposti e permeabile alla città e ai suoi abitanti. Al suo interno si creano interrelazioni tra le attività secondo una sorta di ordine (attualità e prima informazione A.3 - emeroteca A.4 - accoglienza A.1 /
prestito A.5 - caffetteria A.6 - servizi igienici - guardaroba A.2).
Dal settore di ingresso si accede alle diverse unità spaziali (B, C, D, E, F, G), delle quali alcune presentano connessioni dirette tra loro (C -E - B - D).

euro 6.171.286

mq 3.700

Comune di Roletto

Buonomo Veglia srl, PAT architetti associati, Adjaie associates- progetto architettonico 

Buonomo Veglia srl, PAT architetti associati, Adjaie associates - progetto strutturale 

Studio Renato Lazzareni - progetto impianti meccanici

Buonomo Veglia srlspiers and major - progetto illuminotecnico

el engineering - progetto impianti elettrici

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buonomo veglia srl

Architettura Ingegneria